Play off Catanzaro, a Potenza serve il cambio di marcia

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di Antonio Battaglia – Vincere per dimostrare maturità, vincere come obbligo morale nei confronti di una tifoseria delusa da ormai troppo tempo. Il Catanzaro è chiamato a dare una svolta alla stagione, senza la possibilità di mezze misure.

Ottenuto il minimo sindacale con il superamento del primo scoglio dei play-off, a dir la verità in maniera poco esaltante, nel secondo turno il Catanzaro è atteso da un confronto di levatura ben diversa rispetto a quella di martedì scorso contro il modesto Teramo.

Contro gli abruzzesi, la squadra di Auteri ha disputato tutto sommato un buon primo tempo, sciorinando a tratti qualche bella giocata e sfiorando in un paio di occasioni la rete di un vantaggio che sarebbe stato sicuramente meritato.

Quello che, invece, ha fatto storcere il naso è stata la sofferenza patita nella seconda frazione, di fronte all’insistente pressing alto degli avversari: sintomo, superfluo anche sottolinearlo, della preparazione approssimativa legata alla ripresa post-lockdown.

Se il Catanzaro vorrà aspirare a passare anche il secondo turno dei playoff, dovrà necessariamente cambiare marcia. Il match di domani sera sul terreno del Potenza, in tal senso, non offre molte possibilità: vincere o fallire. In caso di parità, al termine dei 90 minuti, sarebbero infatti i lucani a passare. E questo non fa che aumentare i rimpianti per l’altalenante cammino in regular season dei ragazzi di Auteri.

L’AVVERSARIA

Tra le migliori sorprese del girone meridionale, il Potenza ha terminato il campionato al quarto posto a quota 56 punti, frutto di 16 vittorie, 8 pareggi e 6 sconfitte.

L’impianto tattico rossoblu è collaudato su un camaleontico 3-4-3 incentrato sullo sviluppo del gioco nelle corsie laterali, profondità con continui lanci in avanti e velocità nelle ripartenze.
La cura meticolosa del reparto arretrato, invece, ha portato i ragazzi di Raffaele a subire solo 7 gol tra le mura amiche (miglior difesa casalinga del girone meridionale).

In fase di non possesso, i rossoblu si schiacciano nella propria area di rigore cercando la densità con tanti uomini per schermare la porta. Caratteristiche, dunque, ben diverse dal Catanzaro di Auteri che predilige una retroguardia alta e aggressiva.

Un legittimo pizzico di timore è determinato dai precedenti nell’ultimo campionato, che hanno visto i rossoblu vittoriosi per 2-0 sia all’andata che al ritorno. Nel computo globale degli scontri al “Viviani”, invece, regna l’equilibrio con 3 successi, 7 pareggi e 3 sconfitte.

Gli ingredienti per una possibile impresa ci sarebbero tutti: la voglia di riscatto contro un avversario che ha fatto male durante la regular season, le ambizioni, la voglia di andare a prendere quello che a lungo i giocatori e il club hanno sognato. E, diciamolo pure, i 97 minuti già messi nelle gambe a dispetto di un Potenza che potrebbe incontrare le classiche difficoltà fisiche legate alla prima uscita ufficiale.

Non si può andare allo stadio, non si può far sentire l’affetto della città alla squadra, ma domani andrà in scena una tappa troppo importante del percorso giallorosso. Da affrontare con cattiveria, cinismo e determinazione.

PROBABILI FORMAZIONI

Il viaggio in Basilicata vedrà le importanti defezioni di Casoli e Iuliano. Il primo è stato squalificato dal Giudice Sportivo “per aver ripetutamente proferito frasi blasfeme al rientro negli spogliatoi alla fine del primo tempo”.
Intorno al mediano brasiliano, invece, è scoppiato un autentico caso: per il prolungamento del prestito, il Potenza avrebbe richiesto una riduzione dell’ingaggio del ragazzo per la stagione successiva. Fattore che avrebbe spinto Iuliano (obtorto collo) a fare ritorno a casa, senza la possibilità di disputare i playoff.

Davanti a Bleve, confermato il terzetto difensivo Celiento-Atanasov-Martinelli. A centrocampo, Statella e Contessa dovrebbero agire ai lati della mediana composta da Corapi e De Risio, mentre in avanti Auteri potrebbe scegliere di schierare il recuperato Di Piazza come freccia centrale del tridente con Kanoute e Carlini.