Play off Aquile, avanti col minimo sforzo (0-0 col Teramo)

Calcio - Primo turno

CAtanzaro_Teramo_finale

(NDL) Gli effetti del lockdown si sono visti tutti fra Catanzaro e Teramo.

Per quanto gara unica del primo turno di play off calabresi e abruzzesi hanno dato vita ad un incontro che ha mostrato solo tanta buona volontà, ma anche tantissimi limiti da parte di entrambi.

Buon per i giallorossi che ci fossero due risultati su tre per passare il turno.

Nella squadra di Auteri sufficiente la copertura in alcuni ruoli chiave, decisamente precaria la condizione in altri.

Il riferimento preciso è all’esterno di sinistra, Contessa, autore di un paio di svarioni che potevano essere decisivi (tiro alle stelle solo davanti al portiere e poi difetto in uscita che è costato un pericolo alla propria porta); ma anche il solito evanescente Kanoutè e diciamolo pure l’attaccante centrale Di Piazza, che ha comunque avuto a fine primo tempo un guizzo da par suo con palla a fil di palo.

Buona ma incostante la prova di Casoli, che ha tuttavia sferrato il tiro più pericoloso deviato miracolosamente in corner dal portiere ospite.

Il lato buono della medaglia ha visto un ottimo Bleve in forma campionato: la parata sulla punizione maligna di Bombagi vale da sola la qualificazione; un Carlini settepolmoni propositivo ed anche un De Risio in grado di portare la croce avanti e dietro. Non del tutto all’altezza la prova di Corapi, abituato a ben altre battaglie vincenti nella coda finale di torneo.

Dovunque si vada domenica, Sicilia o Basilicata, occorre piglio diverso: tiri in porta e gol.

Inutile soffermarsi sul clima surreale del Ceravolo, tanto si sa: questo è solo simil-calcio buono per gli annali e le statistiche.