Braglia a Calabria7: “Catanzaro? Ipotesi seducente, ma bisogna parlarsi”

CALCIO

braglia

di Antonio Battaglia – Dopo l’ennesima delusione playoff, il Catanzaro è pronto pianificare la prossima stagione sportiva.

Dopo l’ennesima delusione playoff, il Catanzaro è pronto pianificare la prossima stagione sportiva. Il tecnico toscano in diretta telefonica

In attesa di tracciare obiettivi e linee guida, l’unica certezza al momento rimane l’addio di Gaetano Auteri. Il tecnico di Floridia non rinnoverà il contratto in scadenza col club di Noto ed è dunque pronto a sposare un nuovo interessante progetto.

Tra i papabili sostituti per la panchina giallorossa, spunta con insistenza il nome di Piero Braglia. Esperto conoscitore del campionato di Serie C, nonché autore dell’ultima promozione del Catanzaro in cadetteria nella stagione 2003/04, il toscano risponde all’identikit di tecnico in grado di rilanciare le ambizioni del club.

Ospite della trasmissione Calcio all’orizzonte on line su Calabria 7 domenica pomeriggio Braglia non ha respinto un possibile futuro al “Ceravolo”: “Mi farebbe piacere tornare a Catanzaro, ci ho passato otto anni della mia vita, ma non dipende solo da me. Se una società mi chiama, deve essere convinta e, soprattutto, deve esserci un’intesa con presidente e direttore. Al di là del curriculum, è fondamentale creare una sintonia con la società”.

La suggestione di ottenere la seconda promozione all’ombra dei Tre Colli è forte: “Sarebbe molto bello. Posso dire che i campionati si vincono senza particolari proclami, nel 2003/04 partimmo dicendo che puntavamo alla salvezza. Piazze come Bari, Catanzaro, Avellino e Palermo sono troppo importanti, ma ne vince solo una. Bisogna saper parlare alla gente: se si creano troppe aspettative, alle prime sconfitte si crea un putiferio e finisce tutta la giostra”.

Il tecnico toscano, nelle ultime ore, è diventato l’oggetto del desiderio dell’ambizioso Avellino. L’idea di rivestire il giallorosso, però, lo affascina e non poco. D’altronde, “certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano”.