Soccorso pubblico e ambulanze private: il Suem 118 fa chiarezza

EMERGENZA SANITA'

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di Nico De Luca – Anzitutto la notizia:  il Suem 118 non ha nessun tipo di rapporto con i servizi privati ed effettua le proprie attività con mezzi di esclusiva proprietà. Qualsiasi servizio svolto dai privati è perché richiesto o dal paziente o dalle stesse aziende (cosiddette ‘croci’).

Lo hanno asserito, nel corso di un’apposita conferenza stampa di chiarimento, il direttore del 118 dott. Antonio Talese ed il suo vice, il dott. Francesco Conca, nella sede provinciale di Catanzaro allocata al terzo piano dei Poliambulatori del Pugliese-Ciaccio, insediatisi nel 118 dopo gli sviluppi deel’inchiesta Quinta BOlgia

Certo il parco auto non gode di ‘buona salute’ per rimanere in tema sanitario. Tuttavia il servizio continua ad essere coperto con grande sacrificio di personale e di mezzi meccanici.

IL PERSONALE

Medici ed infermieri sono in numero molto carente. Addirittura non ci sono graduatorie da cui attingere. Mancano trentasei medici, come da carenze nazionali del resto. Il problema è sostanziale, cioè economico. La sperequazione tra un medico 118 ed uno di guardia medica è abissale. Manca l’appeal per una scelta che viene operata solo come missione personale, con sacrificio ed abnegazione. Lasciando immaginare con quali aggravi di ogni tipo nel periodo Covid19. Una speranza: la Regione ha dato mandato di rivedere il patto integrativo aziendale.

I NUOVI AUTOMEZZI

Supera il milione di euro la cifra necessaria e già individuata da risorse comunitarie per acquistare 15 nuove ambulanze per il 118 di Catanzaro. Un progetto che potrebbe concretizzarsi presto e che affronta ora l’iter burocratico. Roba di mesi. Oltre alle ambulanze Talese e Conca hanno redatto una rimodulazione del servizio che sarà effettuato dove possibile con l’arrivo 4 nuove auto mediche, dislocate in zone strategiche.

Una in città (quartiere Santa Maria, una a Cropani per l’alto jonio, una a Squillace per il Soveratese e l’entroterra e l’ultima a Maida per il Lametino e la costa tirrenica.

Queste auto avranno il compito di intervenire subito per una prima diagnosi nei casi meno urgenti e quindi preparare l’arrivo dell’ambulanza che a quel punto troverà il paziente già sottoposto a primissime e cure.