Sestito:”In attesa dell’ acquisto del Teatro Masciari si dia decoro e pulizia alla scala monumentale”

Raffaella_Sestito
 
“Da più parti e da molto tempo si levano voci giustamente contrariate rispetto alla scarsa o, per meglio dire, inesistente cura di alcuni ambiti urbani. È il caso della scalinata del Masciari posta sul retro di questo storico teatro ed esattamente di fronte al Palazzo De Nobili”. È quanto dichiara Raffaella Sestito, consigliera comunale appartenente al gruppo misto. “Anzi, proprio la sua prossimità con la casa comunale – dice – imporrebbe un’attenzione diversa in ordine al decoro. E invece le erbacce l’hanno completamente avvolta fino a renderla quasi invisibile e rappresentarla tristemente in tutta la sua fatiscenza. Se è evidente che si tratta un immobile privato, e come tale non si può addebitare all’amministrazione comunale lo scempio che è sotto gli occhi di tutti, soprattutto di quanti quotidianamente frequentano il Municipio, è altrettanto evidente che i fondamentali che ineriscono al decoro urbano impongano un intervento perentorio.
È giusto precisare – continua la consigliera Sestito – che il Teatro Masciari è stato inserito in “Agenda Urbana” per cui sarà acquistato e recuperato dal Comune di Catanzaro che, a quel punto, dovrà e saprà attuare tutti gli interventi di riqualificazione dell’immobile e dello spazio circostante, ivi compresa la scala monumentale in stile liberty. È lo stesso sindaco Abramo ad averlo garantito qualche mese fa quando dichiarò che, presumibilmente entro la fine dell’estate, le procedure per il contratto di acquisto si sarebbero definite per poi procedere finalmente con i lavori di recupero. Lavori che, secondo il programma, dovrebbero concludersi entro la fine del 2021, periodo in cui lo storico edificio potrà auspicabilmente rendersi disponibile per la fruizione.
In attesa – conclude Raffaella Sestito – e nel rispetto di ogni procedura burocratica e amministrativa, è comunque da ritenersi indispensabile un intervento immediato, semplice e legittimo, affinché la scala monumentale sia ripulita in funzione di quel criterio minimo di decoro urbano e di buon senso che ogni cittadino pretende”.