Pronto Soccorso, Mirarchi: “Niente più parcheggio selvaggio al Pugliese”

mirarchi longo

“Abbiamo finalmente proceduto a creare le condizioni per impedire il parcheggio selvaggio all’ingresso di un luogo, diciamo così, sensibile come il Pronto Soccorso dell’ospedale Pugliese.

Un’area il cui accesso, e la conseguente uscita, deve essere garantita a ogni ora del giorno e della notte. Ecco perché abbiamo pensato di metterla in sicurezza. È questa l’importante finalità del sopralluogo effettuato stamani da me, unitamente al presidente della commissione Viabilità e Traffico di Palazzo De Nobili Fabio Talarico, al capogruppo di Catanzaro con Abramo Giuseppe Pisano, al consigliere Rosario Lostumbo, ad altri colleghi, al funzionario delegato dell’Anas e all’ufficiale responsabile dell’intervento da effettuare della polizia locale”. Ha esordito così il consigliere comunale Antonio Mirarchi, che nel comunicato inviato agli organi di stampa ha precisato di aver avuto un ruolo nella decisione, non più procrastinabile, di ‘liberare la rampa’ da cui si entra al Ps del grande nosocomio cittadino da eventuali ostacoli creati dalla sosta di mezzi privati. “Un provvedimento di tale urgenza e delicatezza – ha scritto Mirarchi – mi dissuade dal dar corso a qualsiasi accenno polemico.

La mia precisazione, dunque, è dovuta al solo intento di inquadrare la questione in maniera più completa ed esaustiva.

Nel periodo in cui sono stato a capo della Commissione adesso invece presieduta da Talarico, mi sono infatti più volte speso in prima persona, sollecitando gli uffici preposti, affinché il ‘corridoio’ che consente il trasporto di chiunque necessiti di cure immediate venisse sgombrato dalle auto parcheggiate nei pressi. Un problema che il consigliere Pisano mi aveva sottoposto, a cui io ho subito prestato la massima attenzione com’era peraltro doveroso facessi. Motivo per cui mi sono impegnato, per quanto di mia competenza, a favorire le condizioni per consentire il più immediato ingresso al Pronto Soccorso. Purtroppo, però, come noto i tempi per la conclusione dell’iter non sono stati rapidi come spesso accade in questi casi.

Detto questo – ha chiosato lo stesso esponente nel civico consesso di Catanzaro da Vivere – non posso non esprimere soddisfazione per quanto avvenuto oggi con la conclusione di una vicenda che, lo ribadisco, meritava ogni sforzo possibile per arrivare a una soluzione dell’annoso e inaccettabile problema”.