Abramo replica a Cruciani: “L’ignoranza oltre lo sfottò”

abramo replica a cruciani

Lo afferma il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, in una nota stampa rivolta a Giuseppe Cruciani, conduttore del programma radiofonico “La Zanzara”.

“Sei mai stato a Catanzaro? Detto una volta sola lo sfottò può anche passare, tanto non suona neanche più originale, visto che storicamente il nome della città viene preso in prestito per battute e tormentoni da cinema e varietà mirate a far sorridere.” Lo si legge nella nota stampa del sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo.

“Ma – continua Abramo – sentire questa frase in radio, ripetuta per ben dieci volte, non ha divertito nessuno. Almeno mi è stato utile per scoprire un programma e il suo conduttore che, altrimenti, non avrei conosciuto.

Dal momento che lo stesso, sig. Cruciani, non è andato oltre il semplice sfottò, anche abbozzare una risposta seria e argomentata mi sembra ugualmente riduttivo.

Per cui gli rispondo, con linguaggio farsesco, prendendo in prestito anche io un modo di dire della sua cara Roma: “Si’ le cose nu’lle sai… Salle”. Sì, perché è chiaro che dietro una domanda, ripetuta all’infinito, si nasconde non solo un tono chiaramente provocatorio e pungente, ma anche un po’ di ignoranza e di superficialità.

La vicenda incresciosa della presentazione che Easyjet ha dedicato alla Calabria, definendola “terra di mafia e terremoti”, ha suscitato la giusta indignazione istituzionale, oltre che del popolo social, tanto da costringere la compagnia aerea a scuse e rettifiche.

Di questa brutta storia se ne è parlato a livello nazionale, ma devo dire anche con grande orgoglio che i calabresi, lontani e vicini, e non solo, hanno difeso con le unghie l’immagine del nostro territorio, tanto di ribaltare in positivo il racconto che ne è emerso.

Una sorta di “contro pubblicità” spontanea e virale che, a pagarla, chissà quanti milioni sarebbero serviti.

Non è questo il contesto giusto per parlare di turismo e marketing territoriale, ma una cosa la devo dire: i primi “ambasciatori”, a tutti i livelli, dentro e fuori i confini, siamo noi, che dobbiamo conoscere di più e amare la nostra terra affinché i Cruciani di turno non abbiano più motivi e pretesti per parlar male. #calabriadaamare non resti solo un hashtag”.

Redazione Catanzaro 7