Trip(pa) advisor: “Il morzello è miracoloso … ne abbiamo la prova!”

Incursione in una trattoria tipica

morzello

Come fosse Trip(pa) Advisor cittadino per un giorno CatanzaroTV  oggi ha fatto visita casuale (…) a “La Vecchia Posta”, trattoria tipica in cui è possibile consumare pietanze “cotte e mangiate” (è l’unico punto di ristoro a non far uso di congelatori).

Il cavallo (in verità il vitello) di battaglia è il morzello, l’antico piatto contadino divenuto simbolo identitario della cucina di città.

La leggenda più accreditata e legata a questo piatto, narra che il pietanza nacque intorno alla fine dell’’800 grazie ad una donna che, rimasta vedova, per poter mantenere la sua famiglia ripuliva il cortile in cui venivano macellati gli animali destinati al consumo delle famiglie più abbienti.

Fece, così, di necessità virtù: non avendo nulla con cui sfamare i suoi figli, preparò una zuppa con le frattaglie scartate dalla macellazione e destinate ad essere gettate.

Nacque così il morzello, denominato così perché realizzato con le frattaglie tagliate a pezzettini (morzha, morzha), la cui peculiarità è la cottura lenta nella tìana e che, dopo aver pippìato per qualche ora, si consuma ben caldo, prima mà s’insìva ed al primo morso “u brodu t’addi sculara gargi gargi”.

Facciamo, a debita distanza, quattro chiacchiere con Marco, il titolare della trattoria.

Morzèddhu e Coronavirus, cosa ci dice?

“A megghìu medicina è vinu e morzèddhu a matìna”

Una panacea, insomma.

Ci racconti un aneddoto

“Un nostro cliente è il figlio 80enne di uno dei primi morzeddhari di Catanzaro che viene spesso da noi per consumare il morzello. Entra nel locale lentamente sorreggendosi con un bastone. Finito il pasto, quando si alza per andare via, dimentica puntualmente  il bastone”.

Parabola: il morzello è miracoloso (cfr. Bibbia – Atto 3.6 <<Nel nome di Gesù di Nazaret, alzati e cammina!».

BC