La Torre Cavallara nei “Luoghi del Cuore” di Fondoambiente    

Censimento lanciato dal FAI

Ancora oggi molti non conoscono l’esistenza della magnifica Torre Cavallara che domina su una collina alle spalle della Maria di Catanzaro.

Per raggiungerla bisogna inoltrarsi nel quartiere Aranceto, risalendo la via Sicilia per poi proseguire a piedi ed arrivare sino al vasto pianoro, dove la Torre è situata.

La Torre, risalente al XVI secolo, appartiene a quella serie di torri di avvistamento che vennero poste a difesa delle coste calabre contro le invasioni saracene.

La storia

Anticamente chiamata “u Castellu”, o il “Castello dei Briganti”, protagonista di leggende di vario tipo (tra le tante quella dello scheletro gigante), la costruzione, a base quadrangolare, è detta “Cavallara” perché ospitava al piano terra i cavalli utilizzati per le comunicazioni veloci in caso di pericolo.

Si racconta anche dell’esistenza di un tunnel sotterraneo che dalla Torre portava sino alla costa e che veniva usato dai cavallari (pare che l’uscita fosse dietro l’attuale campo sportivo del quartiere marinaro).

 

Panorama avvolgente: la Calabria al centro del Mediterraneo

La Torre Cavallara, di cui il anche il Codice Carratelli ne raffigura complessità ed importanza, è posta sotto vincolo dalla Soprintendenza BSAE della Calabria e rientra nei beni ambientali da salvare.

Un luogo in cui mare e monti si incontrano dando vita ad una scenografia mozzafiato: il centro della città di Catanzaro da un lato e  il Golfo di Squillace dall’altro, un panorama che abbraccia il mar Ionio, da Isola Capo Rizzuto a Punta Stilo, ponendo la Calabria al centro del Mediterraneo.

Parliamo della nostra terra, dal ricco patrimonio storico, paesaggistico e culturale ed in cui vive il mito di Ulisse, la memoria dei fasti della Magna Grecia e dell’Impero Romano, dei bizantini e degli arabi, delle aree archeologiche come quella di Scolacium.

Stiamo parliamo di un luogo in cui convivono le acque cristalline dello Ionio ed i monti possenti e boscosi, di una terra che profuma di agrumi e di eucalipti, accarezzata dalla bellezza di secolari uliveti, mai avari di specialità della cucina mediterranea.

Parliamo della sponda ionica dell’istmo più stretto d’Italia dominato dal Monte Tiriolo.

Parliamo di un frammento della nostra storia.

Il censimento di Fondoambiente

La Torre Cavallara è candidata a “I Luoghi del Cuore”, il censimento lanciato dal FAI.

Domenica scorsa, presso il Chiosco Kalabrian H2O è iniziata la sottoscrizione del modulo FAI per il censimento.

Prossimamente saranno comunicate le altre date disponibili per votare.

E’ anche possibile votare la Torre online, collegandosi al sito FAI.

Per approfondimenti: https://www.fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/i-luoghi-del-cuore/?utm_source=earned&utm_medium=grants&utm_campaign=ldc&utm_content=censimento&gclid=Cj0KCQjw0Mb3BRCaARIsAPSNGpWRpqoU64Juxao8nmDOaLNa_jsO4wMygnp-j5CxXqFmqYZqmEYe0usaAsqfEALw_wcB

In ambito locale il progetto è sostenuto dal Comitato Amici della Torre Cavallara, coordinato dall’associazione “Calabria Contatto” e di cui fanno parte altri sodalizi, tra cui Kalabrian H2O.

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