Scip riporta in Italia latitanti da Santo Domingo: tra loro anche imprenditore con affari nel Catanzarese

Scip riporta in Italia latitanti da Santo Domingo: tra loro anche imprenditore con affari nel Catanzarese 3 Giugno 2020 Dopo mesi di indagini e attività congiunta di Interpol Italia e Interpol Santo Domingo sono rientrati all’alba a Fiumicino con un volo dedicato 8 latitanti, sette uomini e una donna, con alle spalle diverse storie criminali ma uniti dall’essere fuggiti ai Caraibi pensando di farla franca.

A loro carico imputazioni che vanno dall’associazione a delinquere di stampo mafioso alle truffe agli anziani, dal traffico internazionale di droga alla bancarotta fraudolenta, con pene che oscillano dai 4 agli oltre 13 anni di reclusione.  La maxi operazione, denominata “Open World” e coordinata dal Servizio per la cooperazione internazionale di polizia (Scip) che comprende le varie forze di polizia, doveva concludersi già a marzo ma era stata ‘congelata’ per lo scoppio della pandemia e il conseguente lockdown: si tratta – spiegano gli investigatori  – di “un grande successo del law enforcement italiano, coordinato in campo internazionale dallo Scip e dalla sua rete di esperti per la sicurezza che operano in 65 Paesi del mondo come antenne operative della Direzione centrale della polizia criminale”, guidata da Vittorio Rizzi. L’operazione di scorta a bordo dell’aereo ha rappresentato anche il primo banco di prova dell’abbinamento delle esigenze operative con le cautele sanitarie: la scorta ha attuato infatti un protocollo di autotutela e di garanzia per l’attraversamento delle frontiere. Il governo dominicano ha autorizzato l’ingresso con deroga al coprifuoco.  Tra loro figura Olivierio Zilio, 67 anni, padovano, noto imprenditore edile del nord est, condannato ad oltre 4 anni di reclusione per bancarotta fraudolenta e reati finanziari: provvedimento del Tribunale di Catanzaro, in carico alla Squadra mobile di Padova.Ex vice presidente del Padova Calcio, è noto alle cronache per aver distolto dalle sue società immobiliari 2 milioni e 400 mila euro; in Italia con le sue società di costruzione ha edificato un polo turistico a Davoli, in provincia di Catanzaro, mentre nella Repubblica Dominicana ha costruito un resort a circa 60 km da Santo Domingo, dove viveva e dove è stato fermato.
Redazione Calabria 7

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