Rissa notturna a Lido, i ‘sassolini’ di un giovane ristoratore

MOVIDA? VITTIMA, NON CAUSA

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(NDL) “Ma cosa c’entra la movida se alcuni scapestrati, forse violenti, di sicuro alticci, si avventano contro qualcuno buttando all’aria tavoli e sedie?”

E’ quanto si chiede ancora scosso per l’accaduto ma soprattutto indignato per alcuni comportamenti Michael Nunnari, titolare del Papuga, uno dei locali di via Amalfi e fra i più gettonati di Catanzaro Lido.

“Se poi aggiungiamo senza alcun pregiudizio che questi signori appartengono ad una etnia ben nota e precisa della città il quadro è completo.

“La movida se c’entra è ‘parte offesa’: i nostri clienti e quelli dei locali vicini sono scappati appena intuito il pericolo e inconsciamente sarà difficile rivederli da noi.

In questo senso non riesco neppure a capire il senso di qualche articolo giornalistico che senza aver appurato fatti e persone ha delineato a tavolino un quadro del tutto impreciso e pretestuoso.”

Ma c’è ancora un sassolino che il giovane ma già esperto imprenditore della ristorazione (da anni nel settore) vuole togliersi.

Abbiamo chiamato subito le Forze dell’Ordine che sono arrivate dopo una mezzora abbondante, anzi mi sono spostato io personalmente per condurli sul posto. Strano, perché quando qualcuno lamenta la presunta diffusione della musica a volume alto c’è sempre una pattuglia che arriva in pochi minuti. Una volta, pensi, persino in un giorno che eravamo chiusi per turno…

Intanto si prova a salvare un’estate già marchiata dalla pandemia. Tavolini a distanza, disinfettanti e mascherine. E dire che con la mini isola pedonale cominciava a girare benino…

Ma – precisa Michael – facendo tutto da soli perché anche quest’anno, soprattutto quest’anno, le Istituzioni comunali non si sono ancora viste”