Rinascita Scott,per Pittelli richiesta di giudizio immediato presentato dai legali

Giancarlo Pittelli non sarà tra gli imputati rispetto ai quali l’11 settembre prossimo verrà celebrata l’udienza preliminare nell’aula bunker di Rebibbia a Roma nell’ambito della maxi inchiesta Rinascita Scott contro le cosche di ‘ndrangheta del Vibonese. I legali dell’imputato Salvatore Staiano e Guido Contestabile preso atto delle gravi condizioni di salute in cui versa il noto penalista catanzarese, detenuto da otto mesi nel carcere di Nuoro, hanno depositato richiesta di giudizio immediato.

Diverse sono state le istanze formulate al gip, al Riesame, tanti gli appelli cautelari per cercare di tirar fuori dalle sbarre colui che viene considerato dagli inquirenti il personaggio chiave dell’inchiesta della Dda di Catanzaro. Nulla da fare. Nemmeno la Cassazione ha fatto dietro front sulla misura cautelare,pur avendo annullato senza rinvio il reato di abuso di ufficio, due ipotesi di rivelazione del segreto di ufficio e riqualificato il concorso esterno per aver agevolato il boss Luigi Mancuso ad uno “ordinario” concorso esterno in associazione mafiosa. Anche l’ultimo tentativo di richiedere al gip la scarcerazione di Pittelli previo interrogatorio è stato vano, nonostante i vari documenti allegati dai legali difensori tra cui una consulenza medica dagli esiti fin troppo poco rassicuranti.