Quella tela (S.Vitaliano) di Alfì che “I Catanzaresi” chiedono a Reggio

alfì

(NDL) – Un quadro sacro al centro di una inedita (possibile) contesa tra il capoluogo di regione e la città di Reggio Calabria.

Possibile perché ora, dopo tanti anni, qualcuno ne chiede la restituzione. Si tratta della rivista “I Catanzaresi” – Titano Editori che nel suo ultimo numero dedica svariate pagine ad una tela di Vitaliano Alfì, pittore catanzarese del 1700.

Al centro della pretesa un bellissimo lavoro che la categoria dei ‘varveri’ (i barbieri) commissionò e pagò all’artista  per poterlo poi esposto e venerare all’interno della Basilica dell’Immacolata.

In epoca recente, si parla del 1980, l’opera fu staccata dalle pareti di una chiesa cittadina (Monte dei Morti) e trasferita al convento francescano dell’Eremo di Reggio Calabria.

Cosa ci faccia un imponente quadro (260 x 150 cm) che ritrae l’affidamento della città di Catanzaro da parte del suo protettore S. Vitaliano in una comunità diversa è un quesito tutto da scoprire.

Intanto la testata – diretta dal giornalista Riccardo Colao – ha varato l’iniziativa che di sicuro dovrà portare almeno a stabilire le cause di questo incauto trasferimento.

Nel frattempo sulle pagine della rivista è possibile conoscere una approfondita ricostruzione dell’opera contestualizzata al periodo (1750), in cui è riprodotta uno scorcio quantomai suggestivo ed inedito di Catanzaro.