Msi-Fiamma Tricolore: “A Catanzaro la pandemia si è abbattuta sull’Amc”

Msi-Fiamma Tricolore: “A Catanzaro la pandemia si è abbattuta sull’Amc” 28 Maggio 2020 “La pandemia sembra si sia abbattuta sulla partecipata AMC Spa del comune di Catanzaro”.

Lo scrive in una note il segretario di Msi-Fiamma Tricolore di Catanzaro, Raffaele Iiritano. “E’ da molto tempo – si legge nella nota – che la partecipata diventa oggetto di discussione accesa attraverso numerose denunce pubbliche che lamentano i disservizi e la cattiva gestione da parte del Management formato dal duo Correggia Marco e Margiotta Giorgio.
Non ultime le denunce presentate presso la Procura della Repubblica di Catanzaro, da parte di componenti dell’opposizione dell’assise di Palazzo dei Nobili, su presunti illeciti di cui ancora oggi si ignorano gli esiti.
Invece è di pochi giorni fa la polemica sull’utilizzo del fondo bilaterale tra alcune sigle sindacali tra cui la Cisl, la Uil e Fast non al servizio del padrone, che lamentano delle disparità di trattamento tra gli stessi dipendenti della Partecipata A M C spa e che non hanno firmato alcun accordo.
E’ come dire che esistono figli e figliastri a seconda se si rientra nelle grazie o meno del Management.
Fatta questa breve premessa di cronaca giudiziaria e pubblica, a noi della fiamma Tricolore – Movimento Sociale qualche sospetto ci assale e formuliamo al Sindaco Abramo e al Presidente della Regione Calabria Santelli alcune domande, onde evitare che un domani possano rispondere “ Eu un sapia nenta”, pretendendo delle risposte. L’opinione pubblica deve essere portata a conoscenza di come viene gestita una società
partecipata pubblica con fondi pubblici che appartengono a noi tutti che paghiamo le tasse.
Il Fondo Bilaterale come da notizie apparse sui giornali è stato chiesto per 178 dipendenti da parte della AMC Spa e quindi per tutti i dipendenti, al 70%. Ciò vuol dire che il personale tutto avrebbe dovuto a giro garantire il 30% di presenza.
Sembrerebbe invece che non abbia funzionato in tal senso dal momento che alcuni dipendenti sono stati lasciati a casa mentre altri hanno continuato a lavorare al 100%, usufruendo anche dell’incentivo di 100 euro per aver svolto 24 giornate in un mese mentre i primi si sono visti decurtati lo stipendio di 400/500 euro.
Il tutto a scapito di chi è stato lasciato a casa.
Dubitiamo noi della Fiamma Tricolore che ciò sia una condotta trasparente; Ancora in virtù del fondo bilaterale, i servizi sono stati ridotti drasticamente creando disservizi per i fruitori del sevizio pubblico.
A questo proposito ci auguriamo, che i mezzi avendo percorso pochi chilometri, che la AMC abbia avuto un notevole risparmio in termini economici sui contratti Full Service e sui contratti con “GOMMEUR”, contratti che consentono di pagare i corrispettivi in base ai chilometri realmente percorsi e ancora la nostra curiosità è verso i corrispettivi dei chilometri dello scuolabus;
Ancora in virtù del fondo bilaterale la Regione Calabria ci auguriamo che abbia sospeso e/o ridotto i contributi per le bimestralità ripetasi, non avendo effettuato i chilometri previsti; Altrimenti si verificherebbe un assurdo dettato dal fatto che la AMC Spa pur essendo stata a riposo, privando i cittadini del servizio pubblico, si vedrebbe riconosciuto un finanziamento da parte della Regione Calabria, altro ente pubblico, indebitamente. Per cui senza aver espletato alcun servizio pubblico ovvero ridotto si vedrebbe riconosciuto
attraverso il fondo bilaterale l’80% da parte dell’Inps e il 100% da parte della Regione Calabria sui contributi delle bimestralità.
Ancora da una attenta lettura della carta stampata si intuisce il motivo perché le sigle sindacali richiamate non asservite al potere hanno denunciato l’utilizzo improprio del fondo bilaterale e l’ulteriore richiesta di altre settimane di fondo preordinato al solo scopo di fare cassa a danno del personale al quale manifestiamo la nostra solidarietà.
Sindaco della città di Catanzaro e Presidente della Regione Calabria se ci siete battete un colpo prima che qualche organo Giudiziario possa intravedere delle condotte poco chiare.
Noi della Fiamma Tricolore – Movimento Sociale ve lo abbiamo detto.
Adesso spetta a Voi intervenire ancora una volta su questo Management che non merita
alcun credito fiduciario, anche in virtù delle denunce penali presentate presso la Procura
della Repubblica di Catanzaro nei loro confronti, e speriamo che vengano mandati a casa.
Anche se, – conclude il segretario Msi-Fiamma Tricolore di Catanzaro – questa nostra speranza è stata vanificata dalla riconferma del Direttore Marco Correggia per altri tre anni”.

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