Movida, pungente replica dei ristoratori CORC al Codacons

comitato ristoratori

Non abbiamo la certezza, ma qualche dubbio lo nutriamo.

Esordisce così la replica del CORC, il Comitato Ristoratori di Catanzaro al vicepresidente Codacons Dilieto che aveva invitato il sindaco a regimentare la movida dei locali o a chiuderli.

Il Vice Presidente Nazionale del Codacons potrebbe ambire ad essere il prossimo candidato a sindaco della nostra città. Un giorno nelle vesti di giustizialista, un altro ancora nelle vesti di sceriffo occupa senza beneficio dei consumatori (quindi anche noi) le testate di tutti i quotidiani cartacei e on line locali. Schierandosi un giorno con i qualunquisti l’altro coi giustizialisti, e l’altro ancora dispensando terrore a più non posso.

Facile è occupare le pagine dei giornali più difficile è trovare soluzioni, proporre, essere costruttivi. Facile è demonizzare senza conoscere, senza approfondire, senza aver vissuto. Perché la sua ultima uscita sulla “movida”, terminologia fin troppo abusata dai politici e dai racchettatori di voti, è un po’ come sparare sulla croce rossa in tempi di guerra.

Riversare la responsabilità sui locali, finalmente, aperti, e sulle ipotetiche omissioni delle forze dell’ordine sui controlli è riduttivo del ruolo che l’autorevole associazione ricopre a livello nazionale. Sono, invece, trascorsi 15 giorni, e i numeri della pandemia parlano chiari: “ZERO CONTAGI”. La matematica non è un’opinione e non può e non deve lasciare spazio all’ interpretazione.

“Regole rispettate”

I numeri dicono che le restrizioni e le prescrizioni sono state e vengono rispettate, sia all’ interno dei locali che nelle aree aperte o antistanti i locali. Abbiamo notato sin da subito da parte di giovani e meno giovani l ‘utilizzo dei Dpi quando non si possa mantenere la distanza di un metro.

Pertanto – conclude il CORC –  invitiamo, il preparato avv. Di Lieto ad occuparsi di problematiche più interessanti e più preoccupanti come per esempio il grande aumento dei prezzi di generi alimentari frutta e verdura, guanti e mascherine, alcool e materiale per sanificare, oppure si affianchi alle nostre battaglie per garantire un futuro a migliaia di famiglie catanzaresi.

Noi siamo a disposizione per battaglie comuni nell’ interesse della città senza alcun fine politico all’ insegna della fiducia.