Colpiscono parenti con palo e martello: nei guai due catanzaresi

In data 24 dicembre, personale della Sezione di P.G. presso la Procura della Repubblica di Catanzaro, aliquota Polizia di Stato, diretta dal Commissario Capo d.ssa Erica Lavecchia, ha eseguito ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento nei confronti dei congiunti L.A. classe 49 e M.R. , classe 72, entrambi residenti in questo capoluogo.

La misura cautelare veniva emessa in seguito alle reiterate condotte criminose poste in essere da L.A e M.R. nei confronti di alcuni loro parenti, scaturite da un conflitto domestico e di vicinato fra due nuclei familiari in lite fra loro, che hanno portato a reciproche denunce insorte nel contesto di tali dissidi.

A seguito di detta datata conflittualità i due congiunti colpiti dal provvedimento cautelare, in concorso morale e materiale fra loro, oltre a minacciare e molestare i parenti , con l’uso di un palo e di un martello, per futili motivi, cagionavano ad una delle parti offese, D.G., classe 1936, lesioni giudicate guaribili in 30 giorni e per le quali si rendeva anche necessario un intervento chirurgico. All’altra P.O.. , L.T. classe 1943, veniva causato un trauma cranico mentre al nipote di questi, L.F. , classe 1985, lesioni guaribili in 10 giorni.

     

Redazione Calabria 7

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