Callipo più forte. Babbo Natale Occhiuto con pacchi di voti di opinione

Anche Natale è l’occasione per comunicare, perché in fondo in Calabria si è in piena campagna elettorale. Anomala, caotica, che pian piano trova un suo ordine, carico di informazioni, ma scarno di programmazione.

Al momento il programma politico dei candidati appare frammentario e basato su temi di interesse generale. Una visione della Calabria migliore che molti promettono non si riesce ad ottenere. Perché questa campagna elettorale, che troverà l’apice il prossimo 26 gennaio, giorno del voto, è più che altro un litigio generale dal quale alla fine emergono dei candidati.

Il passo indietro, auspicato ma non scontato, del Governatore attuale, Mario Oliverio, apre porte enormi alle aspettative del centrosinistra, che ora potrebbe diventare una coalizione molto più forte. Pippo Callipo ha ora un’occasione importante, ma dipenderà molto dalle sue liste. Perché le percentuali dei candidati Carlo Tansi e Francesco Aiello, quest’ultimo capofila del Movimento 5 Stelle, sono tutte da scoprire e fare previsioni appare impresa ardua, o almeno, rischiosa. Verosimilmente, mettendo in conto una nuova ondata di astensione, che in Italia, ed anche in Calabria, spesso ha superato la soglia del 50% degli elettori aventi diritto, le possibilità di Tansi ed Aiello calano. Ma se l’affluenza dovesse tornare a superare il 60/65% allora il risultato potrebbe essere un poco diverso.

       

I calabresi, dopo l’ultima operazione condotta dal Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, che ha portato all’arresto di 334 persone, sono scossi e non poco. Da capire quale possa essere la reazione. Ci si aspetterebbe che alle regionali i cittadini della Calabria possano dare un segnale chiaro, ma vedremo. Intanto, ieri, a Vibo Valentia la manifestazione di Libera ha fatto sentire la voce e la presenza di migliaia di persone indignate.

Tornando però alla matematica, che non è un’opinione, si comprende come i fattori in campo siano troppi ed indecifrabili, dunque, ache i sondaggi potrebbero servire a poco. Il voto è vicino e per tale ragione potremmo ritrovarci a commentare un risultato attualmente imprevedibile. Con Oliverio dalla sua, Callipo può ora sfidare apertamente la candidata del centrodestra, Iole Santelli, ma anche qua, difficile azzardare pronostici. A liste complete il quadro potrà essere osservato da una prospettiva migliore, per ora ci si limita ad essere consapevoli di quanto Callipo speri che Mario occhiuto non faccia passi indietro. Voci su accordi in corso non sono di buon auspicio, ma la comunicazione su Facebook dei fratelli Mario e Roberto Occhiuto, in realtà, è contornata di parole forti, che allontanano le parti.

Mario Occhiuto dice tanto, a tal proposito, sul suo profilo social, con gli auguri di Natale: Buon Natale bellissimo a tutti i calabresi – scrive. Quest’anno Babbo Natale porterà un sacco pieno pieno di voti di opinione. Lasciamo il carbone della Befana a coloro che voteranno i signori delle preferenze che hanno rovinato la Calabria”. Sullo stesso piano il post del fratello parlamentare Roberto, di ritorno da Roma per la vigilia. “Mi sto imbarcando per Lamezia dopo aver votato il Bilancio alla Camera per tutta la notte, mentre qualche giornale scrive che avrei incontrato la “rappresentante della coalizione”. Scrive anche che farò il coordinatore regionale di Forza Italia (questo proprio non succederà mai). Buona vigilia a tutti”.

Ovviamente, la pace tra gli Occhiuto e Forza Italia sembra utopia. Vero che in politica accade di tutto, ma tornare tra qualche giorno a braccetto di chi poche ore prima è stato considerato la rovina della Calabria sarebbe troppo. E citando le parole di Roberto Occhiuto sembra più probabile, per la gioia di Callipo, che “questo proprio non succederà mai”. (a.m)

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