Edicola giardini S.Leonardo, un pezzo di vita che va via

l’amarezza di un cittadino

La storica edicola dei giardinetti di San Leonardo, attorno alla quale sono cresciute intere generazioni, qualche mese fa ha chiuso i battenti.

Con il dispiacere di molti, il chiosco dei giornali ha abbassato la saracinesca dopo 70 anni di attività e qualche giorno fa è stato smantellato e rimosso. Non c’è più.

Per anni è stata un simbolo di San Leonardo, un punto di riferimento per gli amanti della carta stampata che si fermavano volentieri per comprare il quotidiano, una rivista, un pacchetto di figurine dei calciatori per figli o nipoti o, semplicemente, per scambiare le classiche quattro chiacchiere.

Giuseppe Buccolieri, cittadino catanzarese di cui ne pubblichiamo la nota, commenta con tristezza e malinconia la rimozione di un pezzo di storia del capoluogo:

“E cosi’ venne il giorno che nessuno avrebbe voluto, mi riferisco allo smantellamento della piccola edicola situata sul marciapiede di via A. Barbaro”.

 

Se n’è andato un pezzo di città

“Una parte della nostra vita che se n’è’ andata, e lo ha fatto in religioso silenzio senza aver disturbato nessuno.

Intere generazioni di bambini si sono cresciuti piangendo per far comprare ai loro genitori giocattoli di vario genere.

Intere generazioni di fanciulli si sono cresciuti acquistando topolino o paperino.

Intere generazioni di ragazzi attendevano le figurine panini alla ricerca del loro idolo calcistico.

Intere generazioni di giovani tifosi e meno giovani discutevano della partita e delle gesta dei giallorossi. Intere generazioni si sono acculturati acquistando giornali o enciclopedie di loro gradimento.

 

Nelle generazioni rimane il ricordo indelebile

Oggi tanti bambini e giovani di quelle generazioni sono andati via, sparsi in tutta Italia e oltre.

Molti sono diventati validi imprenditori, altri validi medici e validi primari, altri ancora validi avvocati e ingegneri.

Tutti orgogliosi della loro Catanzaro.

In tanti hanno lasciato la macchina incustodita in strada in doppia fila, bloccando il traffico per recarsi in edicola.

E’ proprio il caso di dire che la strada…. e’ maestra di vita.

 

Il viaggio dei ricordi


Oggi 10/7/2020 e’ stata portata via in punta di piedi, in un viaggio senza ritorno.

E’ il gioco della vita, buon viaggio mia giovinezza, ci rivedremo nei miei sogni.

Infine rivolgo un grazie al gestore dell’edicola che anche nei momenti di difficoltà stava sempre li, in cabina di regia, da dove ha visto crescere tanti bambini, tanti giovani, oggi adulti, ora sparsi in tutto il mondo.

 Grazie Gianfranco”.

Un pezzo di storia della città è andato via per sempre ma rimarrà sempre vivo nella memoria di chi l’ha vissuto.

 

BC