Catanzaro del dopo Covid, il contributo dell’illustratore Lucio Parrillo

Catanzaro del dopo Covid Lucio Parrillo

Si è aggiunta anche la testimonianza di Lucio Parrillo, uno dei più famosi illustratori noti a livello internazionale, tra i contributi inviati dai catanzaresi di successo all’assessore alla cultura Ivan Cardamone su quella che è l’idea della città del dopo-Covid.  

CHI E’ LUCIO PARRILLO

Lucio Parrillo è un artista italiano, uno dei maggiori illustratori riconosciuti all’estero, noto per fumetti, copertine di manuali di giochi di ruolo, illustrazione di alcuni videogiochi, locandine di film e character design per importanti produzioni cinematografiche.

La sua arte spazia dall’illustrazione per l’editoria ai Comics, dalla pittura pop-surrealista fino all’arte sacra. Ha lavorato per Lanciostory e ha illustrato copertine per case editrici internazionali tra cui la Marvel Comics, DC Comics, Dynamite.

Ha esposto nelle gallerie d’arte di tutto il mondo e nelle maggiori rassegne internazionali negli USA e in Europa.

“MUSEI E REEF ARTIFICIALI SOTT’ACQUA PER PROMUOVERE IL TURISMO SPORTIVO”

Tre idee per una città proiettata nel futuro attraverso la realizzazione di un museo della storia, reef artificiali e un museo d’arte.

La grande storia della Magna Grecia, e la vasta estensione di un territorio in cui ci fu una grande civiltà citata da Omero, la famosa Itaca, sarebbe interessante ricostruirla con mezzi artistici moderni, come elaborazioni in 3D o illustrazioni, per far vedere al mondo intero tutto ciò che questa terra ha ospitato in epoche passate.

Qualcosa che verrebbe invidiato da tutto il mondo. Un museo per attirare i flussi turistici dedicato all’antica Magna Grecia con delle ricostruzioni in scala, proiezioni, ritrovamenti, per mostrare come era la vita in quell’epoca e come è cambiata fino al giorno d’oggi.

La salvaguardia delle spiagge dall’erosione. Sarebbe opportuno creare dei reef artificiali sott’acqua, come è stato fatto in molte città estere dove le mareggiate hanno pian pian corroso le coste.

Si potrebbe incrementare la flora, la fauna e, senza disturbare e rovinare il paesaggio visivo esterno, avremmo delle bellissime zone subacquee ripopolate di pesci e piante, promuovendo il turismo sportivo per le immersioni (come avviene ad esempio a Sharm El Sheikh in Egitto) oppure il surf da onda, uno sport adesso molto praticato anche da noi in Italia e in Calabria.

Grazie ai reef artificiali si potrebbero creare degli spot surfistici di alto livello su tutta la costa attirando molti turisti sportivi da tutto il mondo.

Per il tema artistico sarebbe bello creare un museo nel quale gli artisti locali possano esporre le proprie opere in modo permanente, tramite donazioni o compravendita, creando un altro elemento di attrazione turistica importante.

Sono tanti gli artisti locali di grande successo in tutto il mondo che meritano, appunto, di avere un luogo permanente nel quale poter esporre le proprie opere pittoriche e scultoree.

Nello stesso museo si potrebbero anche organizzare eventi importanti invitando ospiti internazionali e allestendo mostre temporanee.

Io sarei uno dei primi a donare, con orgoglio, alcune opere per un museo di questo genere, così come mio padre, scultore e pittore, che ha realizzato moltissimi lavori di arte sacra specialmente a Catanzaro”.

Redazione Catanzaro 7